Bruxelles n. 1 (serie miniature)
Bruxelles n. 2 (serie miniature)
Granada (serie miniature)
Una "Tilt-shift miniature" è una fotografia di un paesaggio reale, modificata con dei programmi di fotoritocco (ad esempio Photoshop) fino a farla sembrare una miniatura in scala, cioè un modello rimpicciolito della realtà (modellismo plastico, per intenderci). Questo effetto si crea poiché si modifica la sfocatura, creando un effetto il più possibile vicino ad una fotografia macro. Il risultato è quello di una fotografia che sembra irreale, come se avesse ripreso un mondo di giocattoli.
Di solito, le foto migliori da utilizzare sono quelle di paesaggio, con degli edifici o dei mezzi di trasporto. Il risultato migliore lo avremo con immagini in cui non è inquadrato il cielo, ovvero dove il cielo non la fa da padrone e, meglio ancora, se realizzate da un punto di ripresa posto in alto. Ma non è detto... è sempre bello sperimentare!!!
Il massimo esponente in Italia di questo genere di fotografia "miniaturizzata" è Olivo Barbieri (www.olivobarbieri.it) che da anni fotografa in questo modo per un suo progetto a lunga gittata (Site Specific). Peraltro, tale tecnica negli ultimi tempi viene ampiamente utilizzata anche in campo pubblicitario proprio per le sue caratteristiche di semplicità e fascino. Chi non si ricorda infatti di una recente campagna pubblicitaria di una nota società assicuratrice che ha utilizzato proprio la tecnica del tilt-shift ovvero della "sfocatura differenziale"?
© 2010 Giovanni Ingrassia Fotografo d'Arte - serie "miniature". All Rights Reserved.
Etretat (serie miniature)